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MY
BEAUTIFUL GIRL, MARI
(mari iyagi - 2002)
(lungometraggio d'animazione)
Regia di: Sung-Gang Lee
Sceneggiatura di: Soo-Jung Kang, Mi-ae Seo, Sung-Gang Lee
Prodotto da: Siz Entertainment Co., Ltd.
Prodotto da: Terasource Venture Capital Co, ltd., Korean Film
Commission
Realizzazione: i Pictures, inc.
USCITA ITALIANA: (Nessuno ha ancora acquistato
i diritti di distribuzione)
E da qualche tempo che sento ovunque parlare di animazione legata
alla terra coreana, del vecchio continente che apre soltanto adesso
gli occhi a questa nuova terra che già "sforna" ottimi prodotti ed è
sempre in lizza per riconoscimenti a festival cinematografici di tutto
il mondo. Non poteva fare certo eccezione questo interessantissimo titolo
che, anche se datato 2002, è completamente sconosciuto nel nostro
paese. Il regista Sung-Gang Lee si è laureato in psicologia prima di
passare al cinema d'animazione, dove ha iniziato dirigendo molti corti
prima di passare ai lungometraggi. Si è distinto con il corto
"Ashes in the Thicket" (1998) e adesso è uno dei registi più quotati
per questo genere in patria. "My Beautyful Girl, Mari" mescola abilmente
animazione tradizionale (cell animation), modellazione tridimensionale
e anche tecniche di rotoscoping. Come successo al lungometraggio "Wondeful
Days" (2003), anch'esso coreano, anche questo ha come finanziatori grandi
aziende conosciute anche in occidente: ovvero Adobe e Compaq nello specifico,
anche se parliamo delle divisioni coreane.
La
storia ha come protagonisti due ragazzi che, nel loro quotidiano girovagare,
si imbattono in alcune biglie trovate in cima ad un vecchio faro, vengono
trasportati in un bellissimo mondo fatto di magia e meraviglia. Quì
i due si imbattono in Mari e scappano dalla loro quotidianità e dalle
"fatiche" della loro vita rilassandosi e meravigliandosi del loro nuovo
mondo.
"My
Beautiful Girl, Mari" narra una storia molto semplice e lineare, ma
allo stesso tempo bella ed eterea. "..più meravigliosa di una leggenda,
più bella di una fiaba.." è la presentazione che accompagna il film
in Corea. La storia ha come base la purezza, l'innocenza e la fantasia
su tutto. Il regista dipinge un viaggio lungo un sogno in un mondo fantastico
che quasi tutti abbiamo, anche una sola volta, immaginato. Dunque libero
sfogo a milioni di colori (in stile acquarello) in luce naturale che
premiano la fotografia molto curata di Kun-Uk Kwon. Ispirati dalla visione
della natura del popolo coreano, mare e cielo sembrano primeggiare su
ogni altro elemento, e ogni sfondo ricreato per il lungometraggio è
orgoglio e gioia dei disegnatori.
Tutti
gli elementi, 2D e 3D, elementi in movimento e fondali, si fondono abilmente
insieme in un unico stile: una meraviglia per gli occhi a tutti gli
effetti. Gli elementi in tre dimensioni non disturbano tanto, anche
grazie ai lavori di "appiattimento" in post-produzione (un filtro che
porta in "simil-2D" i modelli tridimensionali). Gran parte degli elementi
in movimento, personaggi compresi, non sono tutti disegnati in bidimensione
(classico degli anime giapponesi), ma si è fatto uso anche per loro
di CGI ricreandoli interamente in 3D e poi alternandoli alle scene di
animazione 2D. Salta all'occhio anche la totale assenza dei bordi in
ogni elemento, cosa che rende più tenui i colori e meglio amalgamati
con i fondali. Per le animazioni non si sono risparmiati frame, inserendo
più elementi possibili per rendere le scene molto fluide. Per disegnare
i personaggi sono stati riprodotti i connotati di alcuni disegnatori
e animatori dello staff. Per studiare i movimenti e i comportamenti
dei personaggi si è costituita anche una squadra di baby attori che
hanno interpretato piccole porzioni del film, il tutto sotto l'occhio
di telecamere e animatori, che hanno poi riutilizzato tutto il materiale
anche con tecniche di rotoscoping (il precursore è stato il film "A
Waking Life"), cioè il disegno sovrapposto direttamente alle immagini
reali (frame per frame, ovvero un lungo lavoro!). Per la creazione di
"My Beautiful Girl, Mari" sono stati utilizzati Macromedia Flash 5,
Poser 4, Corel Painter 6, nonchè i principali pacchetti Adobe, sponsor
della produzione: Illustrator 9, Photoshop 6, Premiere 6 e l'immancabile
After Effect, il tutto su PowerMac. Chiudiamo con le musiche, composte
da Byeong-Woo Lee (brani) e da Min-Seok Kang (musiche) appositamente
per il film, che creano le giuste atmosfere legate ai temi della storia.
Il
film è uscito nelle sale in Corea nel Gennaio 2002. E' stato presentato
nel corso del 2002 e 2003 a vari festival, tra i quali l' "Annecy Animation
Film Festival" (2002) nel quale ha trionfato come miglior lungometraggio
d'animazione, al "Sitges Film Festiva" (Spagna), "Deauville Asian Film
Festival" (Francia), "Waterloo Festival for Animated Cinema" (Canada)
e al "Bergen International Film Festival" (Norvegia). E' arrivato in
Francia nell'estate del 2003 e a seguire in Belgio. In Giappone è
stato presentato il 6 Agosto 2005. In Italia il film è inedito.



All'indirizzo web ufficiale trovate trailer, press doc, making of e
molto altro materiale: www.mymari.com
O direttamente al link del sito della i Pictures: www.ipics.co.kr
O al sito della versione americana edita da ADV Films: www.advfilms.com
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